a cronologia del Santo non è del tutto chiara,
definita e sicura. Qui limitiamo i richiami ai momenti essenziali
della vita del Santo e alle date tradizionalmente accettate o preferite.
1182 Assente il padre, nasce in Assisi Francesco da Pietro
di Bernardone e madonna "Pica". Al battesimo il bambino
viene chiamato Giovanni, ma il padre, rientrato dal suo viaggio mercantesco,
lo chiamò Francesco.
1193 Da Favarone o Favorino degli Offreducci e Ortolana Fiumi
nasce Chiara d'Assisi. La sorella Agnese viene alla luce nel 1197.
1202 E' lotta aperta fra perugina e Assisi. Gli eserciti contrapposti
si scontrano a Collestrada. La vittoria è dei Perugini. Fra
gli Assisani catturati è anche il ventenne Francesco, che rimarrà
prigioniero a Perugia per circa un anno.
1203 Verso fine anno, per una grave malattia e forse dietro
versamento di un riscatto, Francesco riacquista la libertà.
1204 Guarito dalla lunga malattia, Francesco rimane preda
di una profonda inquietudine interiore, specialmente in prospettiva
del suo avvenire.
1205 Il ventiquattresimo anno segna anche l'inizio della sua
conversione: l'abbandono degli amici della giovinezza spensierata;
una vita di più intensa preghiera; l'incontro e il bacio al
lebbroso; l'incontro e la voce del Crocifisso di S. Damiano; il pellegrinaggio
a Roma e la prima esperienza di povertà.
1206 Rinunzia ai beni paterni; restaura le tre chiesette di
S. Damiano, di S. Pietro della Spina e della Porziuncola. Dopo una
breve sosta nel monastero di S. Verecondo di Vallingegno, si reca
a Gubbio, ove si pone al servizio dei lebbrosi.
1208 Francesco è nuovamente in Assisi; nella primavera
ascolta alla Porziuncola il Vangelo della messa votiva degli Apostoli,
che matura in lui la vocazione evangelica e apostolica; nello stesso
anno gli si raccolgono attorno i primi compagni, che vengono così
a costituire embrionalmente il Prim'Ordine Francescano.
1209 Compone una prima breve regola e con i compagni si reca
a Roma per averne l'approvazione, che gli fu concessa "orale".
Al ritorno, dopo una breve sosta nei pressi di Orte, si fermano nell'augusto
tugurio di Rivotorto.
1210 Costretti a lasciare il tugurio di Rivotorto, la crescente
fraternità si trasferisce alla Porziuncola.
1212 Chiara, diciottenne, fugge alla Porziuncola, ove Francesco
la consacra a Dio con il taglio dei capelli e la vestizione; dopo
breve tempo la segue la sorella Agnese: è l'inizio del Second'Ordine
Francescano. Alla fine dell'anno Francesco tenta un viaggio missionario
verso la Siria, ma i venti lo spingono in Dalmazia, donde rientra
in Ancona.
1213 Il giorno 8 maggio Francesco è a S. Leo nel Montefeltro,
ove in conte Orlando di Chiusi gli fa dono del monte della Verna.
Nello stesso anno tenta nuovamente un viaggio missionario verso il
Marocco, ma una malattia lo costringe a rientrare in Italia.
1216 Nel luglio, a Perugia, richiesto da Francesco, il nuovo
Papa Onofrio III concede l'ampia indulgenza del "perdono d'Assisi",
per i visitatori della Porziuncola nell'anniversario della sua consacrazione
(2 agosto).
1217 A Pentecoste il primo capitolo generale alla Porziuncola;
vengono erette 12 province o circoscrizioni francescane.
1219 A Pentecoste capitolo alla Porziuncola; viene deciso
l'invio di francescani in Germania, Francia, Ungheria, Spagna e Marocco.
I cinque che raggiungono il Marocco vengono martirizzati (protomartiri
francescani). Francesco stesso s'imbarca in Ancona e raggiunge il
campo crociato Damiata.
1220 Onofrio III, con la bolla Cum secundum consilium,
istituisce l'anno di noviziato per tutti gli aspiranti all'Ordine.
La bolla è conservata presso la basilica di S. Francesco.
1221 Francesco scrive la regola detta "non bollata",
che viene presentata nel capitolo di Pentecoste. Nello stesso anno
avviene l'istituzione ufficiale dell'Ordine dei Penitenti, detti poi
Terziari Francescani; per loro Onofrio III approva il Memoriale
propositi.
1223 Francesco, a Fontecolombo, redige la regola definitiva
"bollata", che il 29 novembre Onofrio III approva con la
bolla Solet annuere. L'originale della regola è conservato
presso la basilica di S. Francesco. A Natale, con il consenso del
Pontefice, Francesco rappresenta il Presepio a Greggio.
1224 Il 17 settembre, sulla Verna, il Santo riceve l'impressione
delle stimmate.
1225 A S. Damiano, Francesco compone il cantico di Frate Sole,
conosciuto anche come Cantico delle creature.
1226 La sera del 3 ottobre, a 44 anni, il Santo muore alla
Porziuncola. Il giorno seguente viene portato in Assisi e deposto
provvisoriamente in S. Giorgio.
1228 Il card. Ugolino, ora Gregorio IX, il 16 luglio è
in Assisi per la solenne canonizzazione del santo; il 17 seguente
pone la prima pietra della nuova basilica in suo onore.
1230 25 maggio: solenne traslazione del corpo di S. Francesco
da S. Giorgio alla sua nuova basilica, che Gregorio IX, con la bolla
Is qui ecclesiam suam, del precedente 22 aprile aveva già dichiarato
soggetta al Romano Pontefice, capo e madre dell'Ordine dei Minori.
1754 Benedetto XIV, con la Costituzione Apostolica Fidelis
Dominus del 25 marzo, dichiara "Patriarcale e Cappella papale"
la basilica di san Francesco in Assisi.
1818 Dopo un lungo e faticoso lavoro notturno per lo scavo
di un tunnel nella roccia, sotto il pavimento della basilica inferiore,
il 12 dicembre si pervenne al ritrovamento del corpo del santo sotto
l'altare maggiore della basilica stessa.
1939 Con suo breve datato 18 giugno, il Papa Pio XII dichiarava
i Santi Francesco d'Assisi e Caterina da Siena Patroni d'Italia.
1969 Paolo VI, con Motu Proprio Inclita Toto dell'8 agosto,
riconfermando le sovrane disposizioni di benedetto XIV circa l'effettivo
esercizio dell'autorità pontificia nella basilica di S. Francesco,
assegnava alla stessa Patriarcale basilica, quale legato Pontificio,
un Eminentissimo Cardinale, avente stabile residenza nell'Urbe.
1979 Giovanni Paolo II, con la bolla Inter Sanctos del 29
novembre, proclamava S. Francesco patrono degli ecologici e dei cultori
dell'ecologia.
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